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Sabbi lancia Arquata Bene Comune: “Parole d’ordine trasparenza e partecipazione”

da alessandrianews.it

Il medico 56enne scende in campo per le elezioni amministrative di primavera. A buon punto la formazione della lista, ma i nomi rimangono top secret. “Abbiamo ancora alcune caselle da riempire, ma lo faremo dopo aver ascoltato i cittadini”, spiega

ARQUATA SCRIVIA – “Lo faccio per i miei figli, affinché non mi chiedano un giorno: ‘Perché non ti sei mosso per cambiare le cose?'”. Diego Sabbi, medico, 56 anni, ha spiegato così la propria decisione di scendere in campo come candidato sindaco alle elezioni amministrative di Arquata Scrivia per il rinnovo del consiglio comunale.

Cita il “Cyrano de Bergerac” di Edmond Rostand, don Milani, Luigi Pintor, il “Don Chisciotte” e anche Papa Francesco con la sua “Laudato si’”. Un universo che comprende anche modelli che non appartengono alla sua storia personale, ma che per Sabbi sono funzionali a spiegare le quattro parole d’ordine della sua lista: partecipazione, trasparenza, attenzione al territorio, accoglienza.

Di “Arquata bene comune” – questo il nome scelto per la formazione che sosterrà Sabbi alle elezioni – per ora si conosce solo il volto del candidato sindaco. “Stiamo completando la lista, abbiamo ancora alcune caselle da riempire, ma lo faremo dopo aver ascoltato i cittadini”, spiega.

Lo stesso vale anche per il programma elettorale: il medico arquatese ha già scoperto alcune carte (piano regolatore partecipato, bilancio partecipativo con la possibilità per i cittadini di scegliere direttamente a quali spese destinare una percentuale dei fondi comunali, valorizzazione della scuola, orti urbani, e soprattutto un grande “no” al Terzo Valico e alla cementificazione selvaggia), ma molto sarà deciso dopo gli incontri con gli abitanti. In calendario c’è già il primo, che si terrà l’8 aprile.

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19/03/2016
Elio Defrani – e.defrani@ilnovese.info

Sotto è invece possibile leggere l’articolo de “La Stampa” di oggi.

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