Menu

La lista

candidati_ABC

La nostra lista è composta da donne e uomini, giovani e anziani dalle diverse provenienze sociali e culturali. Ecco le loro biografie complete.

Candidato a Sindaco

Diego SabbiDiego Sabbi

Per tutti sono Diego, per molti Diego Sabbi.

Sono nato ad Arquata nel nostro vecchio ospedale 56 anni fa, quando il paese era un’Arquata il cui ricordo ormai vacilla. Dopo le scuole elementari e medie ho compiuto i miei studi superiori prima ad Alessandria e poi a Pavia sino al raggiungimento della laurea. La vita mi ha regalato due figli, ormai adulti, Elena e Francesco. Oggi condivido la mia vita con Emanuela, mia compagna da molti anni. [Leggi tutto]

Candidati al Consiglio Comunale

DomenicoDomenico Casulli

Le mie radici affondano nel sud Italia, precisamente a Capurso (BA) paese in cui sono cresciuto per 23 anni, noto alle cronache odierne per essere anche il paese di Checco Zalone.

Per chi mi conosce sa che alla Puglia sono molto legato e che ha contribuito non poco a farmi diventare l’uomo che sono: le tradizioni, i dialetti, il profumo di quella terra rossa e dei muretti a secco, gli ulivi secolari sui quali da ragazzi costruivamo case in legno [Leggi tutto]

 

ElenaElena Gualco

Sono cittadina arquatese dal 2003, da quando ho lasciato una città e una comunità per costruire insieme a mio marito una famiglia, prima a Pessino e oggi a Varinella.

In qualche modo è stato un ritorno alle origini: ad Arquata e Silvano d’Orba nacquero i miei genitori, che girarono poi il mondo prima di fissare dimora nella periferia milanese, a Trezzano sul Naviglio.  Per molti anni Arquata, per me bambina, è stata il ponte per Varinella, riconoscibile anche ad occhi chiusi, quando la Subalpina era operativa. [Leggi tutto]

 

De Milato FrancescoFrancesco De Milato

Qui, nella storia, spunta «l’omino dei gelati», che non è un gelataio, ma un ingegnere elettronico e un consulente informatico, Francesco De Milato: «Quando i blocchi si spostarono da Libarna ad Arquata, a Moriassi, mi dissi, perché non vado a vedere? Ho così incontrato Claudio dopo tanto tempo. Arrivato al presidio, chiesi cosa potessi fare. Faceva caldo e allora decisi di portare i gelati e diventai “l’omino dei gelati”» (dal libro “Terzo Valico. L’altra Tav” di Mauro Ravarino, settembre 2015) [Leggi tutto]

 

MarcellaMarcella Repetto

Mi chiamo Marcella Repetto e vivo ad Arquata da sempre, anche se solo parte della mia famiglia può vantare il fatto di essere arquatese da generazioni.
Mia nonna paterna, Bice Febe, meglio conosciuta come “la Nina”, era una Debenedetti, un’arquatese “puro sangue”, mentre mio nonno paterno, Giovanni Repetto, detto “Meo”, è giunto ad Arquata nel lontano 1896, all’interno del secchiello che penzolava dal carro dei suoi genitori appena arrivati dalle Capanne di Marcarolo. [Leggi tutto]

 

EgioEugenio “Egio” Spineto

Mi chiamo Eugenio Spineto ma per tutti sono Egio, soprannome che mi è stato dato dai miei compagni di scuola materna e che è diventato il mio primo nome a tutti gli effetti.
Sono cresciuto in Via Interiore tra casa di mia nonna Ebe, vigile controllore delle attività della strada, e i vicoli che portano alla Torre, tra tante partite a calcio e bellissime serate estive passate a giocare a nascondino.
Proprio in Via Interiore è nata la mia passione per il calcio, quello vero e genuino, che mi ha portato a giocare per tanti e tanti anni nell’Arquatese. [Leggi tutto]

 

MelaniaMelania “Mela” Cazzulo

Sono Melania Cazzulo,
un’archeologa cresciuta ad Arquata (rigorosina di adozione) e altre parti della penisola, per motivi di studio e curiosità.

Fino ad un certo periodo, in paese, potevo usare come biglietto da visita “sono la nipote del Maurizio e della Maurizia” i genitori di mia madre Silvana e altri quattro fratelli, che in realtà si chiamavano Francesco e Maria; mio nonno è stato parrucchiere e ferroviere, mia nonna una casalinga stravagante, amante del cinema. [Leggi tutto]

 

AlfonsoAlfonso Pastore

Non sono nato ad Arquata ma vi risiedo dal 1958, i miei genitori Angela e Gino vi si trasferirono con me molto piccolo per motivi di lavoro superando in breve tempo il disagio di adattarsi ad una nuova vita in un posto diverso, testimoni di accoglienza e solidarietà per chi veniva “da fuori” decidevano così di considerare definitiva la loro scelta. Da quel momento è iniziata la mia “avventura” in questo territorio che ha visto formare nel tempo un legame particolarmente stretto con Arquata. [Leggi tutto]

 

Paolo CarezzanoPaolo Carezzano

Sono Paolo Carezzano, nato e cresciuto a Novi, residente ad Arquata da una decina di anni. Il ramo paterno della mia famiglia è originario di Arquata, mentre quello materno proviene da Sardigliano. Entrambe le coppie di nonni si rivolgevano spesso a me in dialetto, o comunque “ci davano la botta”, e tra loro si esprimevano sempre nelle due differenti varianti, gli uni in arquatese, gli altri nel dialetto della val Magra, facendomi risultare quelle lingue il suono preferito delle mie radici. [Leggi tutto]

 

AnnaAnna Maria Rivera

“Anna Rivera è una donna minuta, ma è esattamente quel che si dice una tipa tosta. Ha cambiato vita molte volte, quasi sette come i gatti, rimettendosi sempre in gioco in prima persona, dimostrando coraggio e affrontando scelte anche non scontate. E tutto questo lavorando sempre intorno al mondo dell’alimentazione.”
Dal quotidiano La Repubblica 18 marzo 2012 a firma Carlin Petrini.

Eccomi descritta nelle Storie di Piemonte, anche se avrei da ridire sul …minuta! [Leggi tutto]

 

AlessandroAlessandro Allegro

…E sì sono proprio io, per chi mi conosce ad Arquata potrebbe essere una sorpresa.

La è stata anche per me quando mi è stato chiesto di candidarmi, e dopo un periodo di riflessione ho deciso di accettare l’incarico. Pensando che nel mio piccolo forse potrei contribuire a far qualcosa per il mio paese natale.

Sono nato ad Arquata nel 1972 dove ho vissuto fino all’età di ventisei anni, per poi cercare altre esperienze di vita all’estero. [Leggi tutto]

 

OriettaOrietta Venturi

Genovese di nascita, arquatese di adozione, mi chiamo Orietta Venturi, ho quasi 45 anni, sono vedova ed ho due figli.
Nel 2000 l’amore mi ha portato in Val Borbera e da qualche mese mi sono trasferita ad Arquata, la nostra vita gravitava già totalmente qui ed era la cosa più logica e semplice da fare…

La mia mamma viene dalle Langhe e la tradizione contadina, la terra, i vigneti hanno fatto parte della mia infanzia ed in esse trovo le mie radici; mio papa’ invece ha origini liguri e romagnole e da qui arrivano l’amore per il mare e la buona cucina! [Leggi tutto]

 

AnnamariaAnnamaria Toncini

Mi chiamo Annamaria, sono nata a Genova e vivo ad Arquata dal 2002.
Quando il mio fidanzato, piemontese, ed io, ligure che in queste zone c’ero stata poco, decidemmo di mettere su famiglia e iniziammo a cercare casa, arrivammo ad Arquata.
Ci piacque subito questo paese contornato da colline, ci fermammo, e diventò “casa”.
All’inizio devo ammettere che soffrii molto gli inverni rigidi di queste parti. Oggi posso dire che non ci faccio più caso, mentre guidare sulla neve per me è ancora un’impresa. [Leggi tutto]

Print Friendly, PDF & Email